… detta anche “Railgun”, Misaka Mikoto, co-protagonista di “A Certain Magical Index”, e Main di “A Certain Scientific Railgun”, nel primo Railgun è la protagonista standard di un anime, ma acquista interesse e profondità con la pazzesca “Sister Arc” della seconda serie.

Può generare e gestire a piacimento: correnti elettriche fino a un milione di volt, e relativi campi elettromagnetici.
Un misto tra Tempesta e Magneto degli X-Men per intenderci.


Spara proiettili a 3 volte la velocità del suono (se mai vi foste chiesti il motivo del soprannome Railgun), aderire a superfici di metallo, e passare da una all’altra stile Spiderman. Manipolare materiali ferrosi, cortocircuitare apparecchiature elettriche, bollire i nemici tramite l’induzione elettrica, lanciare fulmini che Thor levati.

Unico limite la fantasia.

Personaggio rotto. E con la passione per le mascotte pucciose.

Bollire i nemici, come si diceva.
Sparare anche più di una moneta ovviamente …
… e non solo monete.
Finale della prima stagione, insensato da quanto è tamarro.
E quando senti la sigla di apertura di sottofondo sai che il moneto epico sta arrivando.
Vari momenti Powa della seconda stagione.
Manipolazione del ferro, creazione di flussi elettrici, Forza di Lorenz, metti tutto insieme e ottieni un mecha gigante di sabbia ferrosa, che spara cannonate paurose.